{"id":230,"date":"2021-08-09T10:56:05","date_gmt":"2021-08-09T08:56:05","guid":{"rendered":"https:\/\/nutri.studiogastro.ch\/?page_id=230"},"modified":"2024-03-03T10:28:23","modified_gmt":"2024-03-03T09:28:23","slug":"il-microbiota-intestinale","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/nutri.studiogastro.ch\/?page_id=230","title":{"rendered":"Il microbiota"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>intestinale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/nutri.studiogastro.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Lactobcilli-e1630337924740.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-416\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/nutri.studiogastro.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Battere-1-e1630420744628.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-442\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il microbiota intestinale \u00e8 l\u2019insieme di tutti i microrganismi che vivono nel tratto digestivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il corpo umano \u00e8 composto da 30 miliardi di cellule ed \u201cospita\u201d 40 miliardi di cellule batteriche con 100 volte pi\u00f9 geni che il genoma (\u201cDNA&#8221;) dell\u2019ospite.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;<strong>peso stimato del<\/strong>&nbsp;<strong>microbiota<\/strong>&nbsp;pare si aggiri intorno ai&nbsp;<strong>2 kg per una persona di 70 kg<\/strong>. La met\u00e0 delle nostre feci sono in pratica composte da batteri.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I batteri sono presenti lungo tutto il tubo digerente: sia l\u2019ospite che i batteri traggono beneficio da questa \u201cconvivenza\u201d che si definisce rapporto simbiotico o simbiosi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sono presenti dei lieviti, dei funghi, ed anche dei virus, che attaccano i batteri e non l\u2019uomo, e che sono chiamati \u201cfagi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Attualmente si conoscono&nbsp;<strong>pi\u00f9 di 1000 specie batteriche differenti<\/strong>. Un individuo ha un microbiota di circa 30-40 specie principali (impronta personale o finger print) che si stabilisce nel tubo digerente fin dal parto e durante i primi 3 anni di vita.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Vi sono numerosi studi in corso per comprendere come i batteri possano interagire con le nostre cellule. Esistono infatti delle correlazioni tra il microbiota e l\u2019obesit\u00e0, le patologie infiammatorie epatiche, gastriche ed intestinali, le patologie metaboliche.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/nutri.studiogastro.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Corpo-umano.-1-e1630336680126.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-366\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Le principali funzioni del microbiota<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li><strong>Funzione di protezione.<\/strong>&nbsp;I batteri del microbiota competono con germi patogeni, virus e tossine. La barriera intestinale \u00e8 anche un meccanismo di difesa. Nella mucosa intestinale \u00e8 presente un sistema immunitario che difende l\u2019organismo dalle malattie e dalle tossine.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul>\n<li><strong>Funzione metabolica<\/strong>. I batteri possono produrre la vitamina B12, la vitamina K e l\u2019acido folico (vitamina B9) utili al nostro corpo.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Funzione di degradazione.&nbsp;<\/strong>Alcuni<strong>&nbsp;<\/strong>prodotti ingeriti, tra cui anche i medicamenti, vengono trattati e \u201cdivisi\u201d in particelle pi\u00f9 piccole.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Funzione di trasformazione<\/strong>. I batteri lavorano le fibre alimentari e le sostanze prebiotiche e producono delle sostanze non assimilabili, chiamate&nbsp;<strong>acetato, propionato e butirrato<\/strong>&nbsp;(in inglese: Short Chain Fatty Acid = SCFA).&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>I SCFA rappresentano l\u2019energia indispensabile alla vita ed alla salute delle cellule del colon.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, il microbiota si occupa di trasformare gli&nbsp;<strong>acidi biliari<\/strong>&nbsp;prodotti dal fegato.<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li><strong>Funzione digestiva<\/strong>. I batteri favoriscono la divisione del lattosio (zucchero del latte) in molecole pi\u00f9 piccole di galattosio e di glucosio. Quest\u2019ultime due componenti sono assorbite nella parete intestinale, mentre il lattosio necessita di un enzima speciale, chiamato lattasi.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Funzione di diffusione di sostanze nel sistema circolatorio<\/strong>. Le molecole lavorate dai batteri possono raggiungere organi e perfino raggiungere il cervello dell\u2019uomo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Funzione di mobilit\u00e0.&nbsp;<\/strong>I batteri<strong>&nbsp;<\/strong>promuovono il movimento dell\u2019intestino, chiamato peristalsi.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Funzione di produzione di enterocine<\/strong>.&nbsp;&nbsp;Le sostanze prodotte dai batteri possono fungere da sostanza antibatterica e neutralizzare i batteri patogeni, che causano malattie o disturbi gastrointestinali.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>I batteri, quando sono in equilibrio fra di loro, favoriscono la salute. Questa condizione si definisce: \u201ceubiosi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/nutri.studiogastro.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Si.-e1630337619865.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-393\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Fattori che favoriscono l\u2019eubiosi, un buon equilibrio del microbiota&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li>Alimentazione mediterranea.<\/li>\n\n\n\n<li>Consumo di prebiotici (nutrimento per i probiotici) e di fibre alimentari, consumo di verdura e di frutta, di cereali integrali, di noci e di semi oleosi e di leguminose.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul>\n<li>Allattamento al seno: favorisce una presenza maggiore di Bifidobatteri nel primo anno di vita.<\/li>\n\n\n\n<li>Attivit\u00e0 fisica regolare.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/nutri.studiogastro.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/No.-e1630337643843.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-394\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Fattori che&nbsp;possono creare squilibrio nel microbiota (disbiosi)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li>Stress.<\/li>\n\n\n\n<li>Alimentazione irregolare, carenze in prebiotici e in fibre alimentari, carenze in sostanze bioattive (ad esempio i polifenoli).<\/li>\n\n\n\n<li>Eccessi alimentari in grassi, in proteine, in consumo di alimenti ultra-processati (UPF).<\/li>\n\n\n\n<li>Consumo di alcool e di tabacco.<\/li>\n\n\n\n<li>Uso frequente di antibiotici e di alcuni medicamenti quali i medicamenti IPP (Inibitori della pompa a protoni).<\/li>\n\n\n\n<li>Movimento intestinale eccessivo. La motilit\u00e0 intestinale aumenta quando l\u2019intestino entra in contatto con germi patogeni, per cui la diversit\u00e0 batterica diminuisce.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Et\u00e0 avanzata. Aumenta la presenza di batteri patogeni e di Clostridia e diminuisce la presenza di Bifidobatteri. Negli ultracentenari si assiste invece ad una presenza importante di specifici ceppi batterici (Akkermansia).<\/li>\n\n\n\n<li>Parto cesareo.<\/li>\n\n\n\n<li>Malattie infiammatorie intestinali, le MICI, perch\u00e9 presentano una minor diversit\u00e0 batterica.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/nutri.studiogastro.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Altre-schede.-2-e1630337583371.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-384\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><strong>Altre schede interessanti<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<ul>\n<li>Il microbiota.<\/li>\n\n\n\n<li>I probiotici.<\/li>\n\n\n\n<li>Le sostanze bioattive gli alimenti funzionali.<\/li>\n\n\n\n<li>La Dieta Mediterranea.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/nutri.studiogastro.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Senza-titolo-e1630336410237.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-638\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Link e app utili<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li><a href=\"http:\/\/www.microbiota.it\/\">www.microbiota.it<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"http:\/\/www.microbiota-test.ch\" data-type=\"URL\" data-id=\"www.microbiota-test.ch\">www.microbiota-test.ch<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"http:\/\/www.dietista-ti.ch\" data-type=\"URL\" data-id=\"www.dietista-ti.ch\">www.dietista-ti.ch<\/a>                Gruppo dietiste indipendenti<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Per maggiori informazioni e una consulenza con la dietista dello Studiogastro&nbsp;<a href=\"https:\/\/dietista-ti.ch\/staff\/soldati-guerini-cecilia\/\">cliccate qui<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il contenuto delle schede di nutrizione e di dietetica dello StudioGastro non sostituisce il parere professionale dei medici e dei dietisti ma ne rappresenta un\u2019informazione complementare.<\/p>\n\n\n\n<p>Cecilia Soldati, Dietista StudioGastro<\/p>\n\n\n\n<p>Aggiornato: marzo 2024<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>intestinale Il microbiota intestinale \u00e8 l\u2019insieme di tutti i microrganismi che vivono nel tratto digestivo. 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